STUDIO TECNICO ALACQUA

AUTORIZZAZIONI IMPIANTI DI SORVEGLIANZA

Descrizione

Hai un impianto di videosorveglianza o devi installarlo ma temi di non essere in regola? Disponi di una vecchia autorizzazione ma il layout del tuo impianto è cambiato? Nessun problema, stai consultando il servizio che fa per te.

Prima di installare un impianto di Videosorveglianza in un ambiente in cui è presente del personale dipendente, devi dotarti della relativa autorizzazione.

In assenza di un accordo sindacale, l’autorizzazione all’installazione di un impianto di videosorveglianza va richiesta all’Ispettorato del Lavoro competente per la tua sede di riferimento. La competenza è provinciale.

IN COSA CONSISTE IL SERVIZIO DI AUTORIZZAZIONE DELL’IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA

La richiesta di autorizzazione all’installazione di un impianto di videosorveglianza richiede specifici requisiti e modalità.

Per questo motivo, il nostro team di esperti si occupa di tutto l’iter necessario al fine di ottenere il provvedimento autorizzativo per il tuo impianto di Videosorveglianza.

Quindi, di cosa ci occupiamo?

  1. raccolta dati;
  2. verifica preventiva di eventuali criticità dell’impianto;
  3. predisposizione moduli;
  4. predisposizione relazione tecnica;
  5. predisposizione allegati planimetrici con note;
  6. trasmissione telematica;
  7. monitoraggio in itinere;
  8. gestione dei rapporti con l’Ispettorato;
  9. rilascio di una check-list con tutte le istruzioni circa:
    1. la conservazione dei documenti,
    2. la predisposizione dell’informativa dipendenti,
    3. la predisposizione dell’informativa minima per i terzi.

Il servizio si intende concluso al ricevimento del provvedimento autorizzativo che verrà verificato assieme al cliente.

PERCHE’ E’ NECESSARIA L’AUTORIZZAZIONE DELL’IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA

Se vuoi dotare un ambiente di lavoro (un ufficio, un negozio od uno stabilimento) di telecamere ed in questo ambiente è presente personale dipendente sei obbligato a far autorizzare la tua installazione.

  • Perchè? per tutelare la privacy del tuo personale!
  • Quindi, da chi? o per mezzo di un accordo sindacale od in assenza da parte dell’Ispettorato del Lavoro competente.

IN QUANTO TEMPO SI OTTIENE IL PROVVEDIMENTO AUTORIZZATIVO

Ogni Ispettorato ha tempo 60 giorni per rilasciare il suo provvedimento autorizzativo. Le pratiche vengono analizzate e autorizzate attraverso il criterio della data di arrivo pertanto non esiste modo di dare precedenza ad un’azienda rispetto ad un’altra.

Attenzione! non tutti gli Ispettorati impiegano lo stesso tempo a rispondere, alcuni sono più celeri altri sono più intasati di richieste.

Per questo motivo l’unico modo per accelerare le tempistiche del rilascio è presentare una pratica corretta e completa che non richieda integrazioni che potrebbero rallentare il processo autorizzativo.

MANUTENZIONE CANCELLI

Manutenzione e verifiche periodiche da effettuare sui cancelli automatici e manuali

Il principale riferimento legislativo per gli impianti elettrici nonché per gli impianti per l’automazione di porte, cancelli e barriere posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso, collocati all’interno degli stessi o delle relative pertinenze è rappresentato dal DM 37/08.

Tutto ciò che concerne l’installazione, l’uso e la manutenzione dei cancelli automatici viene regolamentato nella cosiddetta Direttiva 2006/42/CE. Per quanto concerne la sicurezza nell’uso si applica la norma UNI EN 12453.

 I principali rischi che si possono riscontrare in fase di utilizzo sono:

  1. schiacciamento, cesoiamento o convogliamento;
  2. impatto o urto;
  3. pericoli legati all’automazione;
  4. sollevamento delle persone (chiusure con movimento verticale);
  5. intrappolamento;
  6. pericoli provocati da guasti dispositivi di sicurezza;
  7. pericoli di superamento dei limiti dell’anta;
  8. pericoli che si presentano durante la movimentazione manuale della chiusura:

Ogni cancello automatico installato deve essere accompagnato da un apposito fascicolo tecnico, che viene rilasciato dall’installatore a fine lavori. Questo fascicolo, che deve essere conservato dal datore di lavoro o soggetto equiparato, contiene:

  1. il manuale d’uso di installazione e manutenzione;
  2. il libretto di manutenzione della macchina;
  3. la certificazione CE e conformità dell’impianto;
  4. il disegno e lo schema elettrico del cancello automatico;
  5. l’analisi dei rischi;
  6. il registro di manutenzione.

Perché scegliere proprio noi?

Noi ci mettiamo la faccia, ti diamo la possibilità di avere un confronto diretto, offrendo un servizio che in pochi fanno e addirittura che in pochi conoscono, visto che molti arrivano anche a ignorare l’esistenza di queste servizi e norme (attualmente già in vigore)